Varenna è nota soprattutto per la bella Villa Monastero e il suo Parco, che sicuramente meritano una visita a sé, ma in questo itinerario vi proponiamo una visuale diversa sulla cittadina, dall’antico Castello di Vezio, che domina Varenna dall’alto.
Il Castello occupa la rocca che sovrasta Varenna, adiacente alla bella frazione di Vezio, costituita perlopiù da case in sasso, che si può raggiungere a piedi o in auto.
In quest’ultimo caso, dalla SP72, nei pressi della via Imbarcadero, si imbocca (indicazioni) la strada per Esino Lario e dopo un paio di tornanti si tiene a destra per Vezio.
Giunti alla frazione Campallo si trovano indicazioni per il parcheggio: l’auto si può lasciare immediatamente per fare 15 minuti a piedi oppure si può arrivare ai parcheggi di Vezio (secondo capienza). Giunti a Vezio, si attraversano le vie acciottolate del paese per arrivare nei pressi dell’ingresso del Castello.
Partendo a piedi da Varenna, invece, si può arrivare sempre con l’auto (parcheggi in zona Imbarcadero), con il battello o con il treno (Trenord, linea Milano – Colico); in quest’ultimo caso, uscendo dalla stazione verso sinistra si torna con una scalinata sulla strada, per scendere in paese fino al ponte sul torrente Esino.
Dal ponte si percorre la SP72 – via Corrado Venini in direzione del centro paese (verso Lecco); dopo un centinaio di metri circa, prima dell’Albergo Monte Codeno, si prende a sinistra (indicazioni) la mulattiera che sale al castello. Il dislivello da superare è molto poco, appena 160 metri, e la ripidità del sentiero è presto dimenticata: in 20/30 minuti si arriva alla frazione di Vezio e, seguendo le indicazioni, all’ingresso del Castello.
Poco prima merita uno sguardo la piccola chiesa dedicata a Sant’Antonio Abate, di origine medievale con molte ricostruzioni posteriori, che conserva ancora antichi affreschi.
Varcato il cancello del Castello, si risale nel bel giardino di ulivi per giungere alla biglietteria, oltre la quale un vialetto in ghiaia presenta già le prime attrazioni, ovvero le voliere di alcuni dei rapaci ospiti del castello.
Proseguendo, su raggiunge una terrazza a picco su Varenna, dove la vista spazia sui due rami del Lario, sulla punta di Bellagio e i monti circostanti.
Oltre una scalinata, un’ala del giardino ospita ancora i rapaci, che si presentano liberi: in alcuni orari un falconiere li fa volare mettendo in scena un vero e proprio spettacolo di falconeria!
E’ poi possibile risalire l’alta torre, all’interno della quale è presente anche una mostra sul fossile di Lariosauro, una specie autoctona di rettile del Triassico (circa 240 milioni di anni fa). Dalla vetta della torre, la vista spazia ulteriormente anche sulle pendici della Grigna che sovrastano Varenna.
Ridiscesi al giardino e terminata la visita al Castello, si può fare rientro in paese per la stessa via oppure discendere dal lato opposto della rocca: prendendo a destra all’uscita dal castello si percorre un tratto del Sentiero del Viandante (vedi itinerario 4) e si scende su via Roma, nei pressi della Villa Monastero, pochi metri oltre la quale troviamo la piazza San Giorgio con l’omonima chiesa.
Alla stessa piazza possiamo arrivare percorrendo tutta la via Venini/IV Novembre, provenendo dal lato opposto, lo stesso della salita (attenzione al traffico, tratti senza marciapiede).
In ogni caso vale la pena qui di spendere ancora qualche minuto: il centro storico di Varenna, strettamente legato alla vita del lago, presenta viuzze caratteristiche e la stessa bella piazza San Giorgio, pedonale.
Dalla Piazza è possibile scendere al lago con una delle tante scalinate e tornare verso la zona di partenza (via dell’Imbarcadero) con un percorso che prima tocca il porticciolo turistico e poi percorre l’affascinante passeggiata lungolago per giungere infine al Piazzale Martiri della Libertà, dal quale infine si torna al punto di partenza.

Per scaricare la traccia GPS dell’itinerario collegati a www.simand.it

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