Una passeggiata alla portata di tutti che conduce a un magnifico lago, incastonato in uno scenario di rara bellezza, dove i bambini possono giocare liberamente e, perché no, fare un tuffo durante le calde giornate estive!

Appena prima di raggiungere il Passo del Maloja da Chiavenna, prendiamo la strada asfaltata a destra che porta al grande parcheggio di Orden (m 1790), dove lasciamo l’auto.
Ci incamminiamo lungo la strada sterrata che si inoltra nella Valle del Forno: alla nostra destra notiamo la grande diga di Orden (che attraverseremo nell’itinerario 6).
Lungo la discesa che guida al ponte sul torrente Orlegna incontriamo alcune antiche case engadinesi e una fontana dove riempire le nostre borracce di acqua freschissima. Prima del ponticello a sinistra notiamo l’animazione attorno all’antica baita di Salecina (www.salecina.ch, ora un centro culturale e di vacanza), mentre, valicate le acque spumeggianti dell’Orlegna, inizia la salita attraverso un rado bosco.
Un tratto di strada cementato ci fa superare il punto più ripido dell’escursione che termina dopo un ampio tornante sulla destra con un panorama impagabile su Maloja e sul Piz Lunghin; da qui il percorso diventa meno faticoso fino a quando il lago ci appare all’improvviso sulla destra, avvolto in una cornice di abeti e larici.
Nei pressi del lago è presente il ristorante Cavloccio (come non bere una birra da Sandro?!?), ma è altrettanto piacevole fare una sosta utilizzando una delle tante panchine sparse qua e là sui prati e sulle spiaggette; sono inoltre presenti diverse postazioni per il barbecue, prese “d’assalto” durante la stagione estiva.
Volgendo lo sguardo a sud, ci compare maestoso il Monte del Forno (m 3213), che si eleva sopra Plan Canin e divide la valle in due: a destra continua la Valle del Forno con l’omonimo rifugio mentre a sinistra la valle e il passo del Muretto (m 2559) mettono in comunicazione con l’Italia e più precisamente con Chiareggio, splendido borgo della Valmalenco.
Dopo aver effettuato il giro del lago (no passeggini) ma soprattutto essere riusciti a “recuperare” i bambini dai loro giochi di acqua, sabbia e arrampicate sui massi della zona, possiamo tornare per lo stesso itinerario dell’andata in meno di un’ora di cammino.
Con un percorso ad anello (no passeggini) dal Lägh da Cavloc è inoltre possibile raggiungere il grazioso Lägh da Bitabergh in circa mezz’ora di cammino e da qui fare rientro al parcheggio di Orden, magari attraverso il “Percorso dei contrabbandieri”.