Cosa c’è di più bello di camminare a piedi nudi?

Semplice: camminare a piedi nudi in mezzo alla natura dell’Engadina!
A Celerina e nel bosco di Staz sono stati pensati alcuni itinerari da percorrere scalzi alla scoperta dei cinque sensi: camminare a piedi nudi non solo fa benissimo alla circolazione ma rinforza il sistema immunitario e agisce in modo positivo sul proprio benessere psico-fisico.
L’itinerario che vi proponiamo di fare in questa guida è quello di Celerina, che parte dal parcheggio sotto la chiesa di San Gian (m 1716). Fatti pochi passi ancora su asfalto, togliamo le scarpe e imbocchiamo il sentiero che si addentra nel prato sotto la chiesa; in breve giungiamo a un bivio e teniamo la destra proseguendo lungo il sentiero pianeggiante. Ci abituiamo pian piano alla piacevole sensazione di sentire l’erba fresca sotto i piedi: anche i bambini saranno elettrizzati da questa novità e in pochissimo tempo ci concentreremo sul paesaggio e i suoni della natura senza più farci caso.

Dopo pochi minuti di cammino incrociamo il ruscello Flaz Vegl: qui possiamo decidere se attraversarlo passando sul tronco oppure capire quanto può essere fredda l’acqua che proviene da un ghiacciaio! Il sentiero prosegue tra pini mughi e bassi larici fino a una zona paludosa: da qui torniamo verso San Gian e in breve inizia la salita che ci porta nel punto più alto dell’escursione (m 1758) nel bellissimo bosco di abeti rossi, pini cembri e larici.
Con un po’ di silenzio e attenzione scoveremo sicuramente scoiattoli che giocano a rincorrersi sugli alberi: fateli vedere ai vostri bambini!
Arrivati alla chiesa di San Gian (che merita senz’altro una visita, meglio dopo aver rimesso le scarpe!), possiamo fermarci nell’area attrezzata per il barbecue oppure seguire il sentiero che in discesa e in 5 minuti ci riporta al punto di partenza dell’escursione.